Come aprire un file XML di fattura elettronica
Scarichi la fattura dal cassetto fiscale, fai doppio clic e si apre una pagina piena di parentesi angolari. Non è un errore: quello è il formato della fattura elettronica.
Perché il file è illeggibile
Dal 2019 la fattura elettronica in Italia viaggia in formato XML, secondo le specifiche FatturaPA dell’Agenzia delle Entrate. L’XML è pensato per essere letto da un programma, non da una persona: contiene gli stessi dati di una fattura di carta, ma circondati da etichette che servono al Sistema di Interscambio per capire cosa è il numero, cosa è l’imponibile, cosa è l’aliquota.
Il doppio clic apre il file con il browser o con il blocco note, che mostrano il testo grezzo. Il documento è integro: manca solo qualcosa che lo traduca in una tabella leggibile.
Le tre strade
1. Il sito dell’Agenzia delle Entrate
Nell’area riservata Fatture e Corrispettivi, alla voce “Fatture elettroniche e altri dati IVA”, si possono consultare le proprie fatture già formattate. Funziona bene ed è gratuito, ma richiede l’accesso con SPID, CIE o CNS, e mostra solo le fatture transitate dal Sistema di Interscambio a tuo nome: se qualcuno ti gira un XML via email, lì non lo trovi.
2. Il foglio di stile ministeriale
L’Agenzia pubblica dei fogli di stile che trasformano l’XML in una pagina leggibile. Vanno scaricati e messi nella stessa cartella del file, dopodiché il browser mostra la fattura impaginata. È la strada più “ufficiale”, ma è macchinosa: va rifatta per ogni cartella e con alcune versioni dei browser non funziona per via delle restrizioni sui file locali.
3. Un visualizzatore che lavora nel browser
La terza strada è aprire il file con uno strumento che lo interpreti sul momento. Il visualizzatore di fatture elettroniche che trovi su questo sito fa esattamente questo: trascini il file e vedi cedente, cliente, righe, riepilogo IVA e scadenze in forma di tabella.
Una cosa da verificare sempre, con qualunque strumento online: dove finisce il tuo file. Una fattura contiene i dati di un cliente, quindi caricarla su un server altrui non è indifferente. Nel nostro caso la lettura avviene dentro il browser, sul tuo computer: il contenuto non viene trasmesso e non viene conservato. Chiudendo la pagina non resta nulla.
Come è fatta dentro una fattura elettronica
Sapere dove guardare aiuta anche a leggere l’XML grezzo, quando serve. La struttura è sempre la stessa:
FatturaElettronicaHeader— chi trasmette, il cedente/prestatore(chi emette) e il cessionario/committente (chi riceve), con partite IVA e sedi.DatiGeneraliDocumento— tipo documento, numero, data, divisa, importo totale.DettaglioLinee— una voce per riga, con descrizione, quantità, prezzo e aliquota.DatiRiepilogo— imponibile e imposta raggruppati per aliquota. È qui che si controlla se i conti tornano.DatiPagamento— modalità, scadenze, IBAN.
Se il file finisce per .p7m
Se il nome termina con .xml.p7m, il documento è chiuso in una busta di firma digitale e nessuno dei metodi qui sopra lo apre direttamente. È un problema diverso, e lo abbiamo raccontato in un’altra guida: che cos’è un file .p7m.
Aprirla è una cosa, controllarla un’altra
Vedere la fattura leggibile risolve metà del problema. L’altra metà è sapere se è corretta: se l’imposta corrisponde all’imponibile per aliquota, se il codice Natura c’è dove serve, se il codice destinatario ha la lunghezza giusta. Sono i controlli che il Sistema di Interscambio fa prima di accettarla, e che portano allo scarto quando falliscono.
Da leggere dopo
Questa guida descrive il formato e gli strumenti per leggerlo. Non è consulenza fiscale: per la registrazione in contabilità e per ogni valutazione sul contenuto di una fattura serve un professionista abilitato.