Generatore di privacy e cookie policy
Rispondi a poche domande su quello che il tuo sito fa davvero e ottieni informativa e cookie policy, con l’indicazione dell’articolo su cui si fonda ogni sezione. Il documento è composto nel tuo browser: quello che scrivi non esce dal tuo computer.
Come è costruito il documento
Non è un modello unico con i buchi da riempire. Ogni trattamento che dichiari aggiunge una sezione con le quattro informazioni che l’art. 13 del GDPR impone: finalità, base giuridica, dati trattati e periodo di conservazione. Se non lo dichiari, quella sezione non compare: un’informativa che elenca trattamenti inesistenti è sbagliata quanto una che ne omette.
Le sezioni condizionate seguono la stessa logica. La revoca del consenso compare solo se almeno un trattamento si fonda sul consenso; le garanzie degli artt. 45 e 46 solo se hai dichiarato fornitori fuori dall’Unione; la sezione su consenso e revoca dei cookie solo se il sito installa cookie che lo richiedono.
I trattamenti previsti
| Trattamento | Base giuridica | Riferimento |
|---|---|---|
| Modulo di contatto o indirizzo email pubblicato | esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato | art. 6, par. 1, lett. b) GDPR |
| Newsletter o comunicazioni periodiche | consenso dell’interessato, revocabile in qualsiasi momento | art. 6, par. 1, lett. a) GDPR |
| Registrazione e area riservata | esecuzione del contratto di cui l’interessato è parte | art. 6, par. 1, lett. b) GDPR |
| Vendite o abbonamenti online | esecuzione del contratto e adempimento di obblighi di legge in materia fiscale | art. 6, par. 1, lett. b) e c) GDPR |
| Statistiche di visita aggregate, senza cookie | legittimo interesse del titolare a conoscere l’andamento del proprio sito | art. 6, par. 1, lett. f) GDPR |
| Analytics con cookie (per esempio Google Analytics) | consenso dell’interessato, prestato tramite il banner cookie | art. 6, par. 1, lett. a) GDPR e art. 122 d.lgs. 196/2003 |
| Log tecnici del server | legittimo interesse del titolare alla sicurezza dei propri sistemi | art. 6, par. 1, lett. f) GDPR |
| Contenuti incorporati da terzi (video, mappe, font) | consenso dell’interessato, prestato tramite il banner cookie | art. 6, par. 1, lett. a) GDPR e art. 122 d.lgs. 196/2003 |
| Ricezione di curriculum e candidature | esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato | art. 6, par. 1, lett. b) GDPR |
Le fonti
- Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR: art. 6 (basi giuridiche), art. 13 (informativa), artt. 15-22 (diritti), art. 28 (responsabili del trattamento), artt. 45-46 (trasferimenti).
- D.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018: art. 122 sui cookie, art. 2-quinquies sull’età del consenso dei minori.
- Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento del 10 giugno 2021 n. 231 — linee guida sui cookie e altri strumenti di tracciamento.
Domande frequenti
La privacy policy è obbligatoria per un sito web?
Sì, ogni volta che il sito tratta dati personali, e basta pochissimo: un modulo di contatto, una newsletter, perfino i log del server contengono indirizzi IP. L’art. 13 del GDPR impone di informare l’interessato prima di raccogliere i dati, e il Garante ha sanzionato anche siti molto piccoli sprovvisti di informativa.
Serve il banner dei cookie?
Solo se il sito installa cookie che non sono tecnici. I cookie tecnici — sessione, carrello, preferenze di lingua — non richiedono il consenso. Analytics con cookie, video incorporati e pixel pubblicitari sì. Se il sito non ne usa, il banner non va messo: un banner che chiede il consenso per nulla è a sua volta un errore.
Posso copiare l’informativa di un altro sito?
È l’errore più comune e il più rischioso. L’informativa descrive trattamenti concreti: copiando quella di un altro si dichiarano finalità, fornitori e tempi di conservazione che non corrispondono a quello che si fa. In caso di controllo la difformità è evidente, e l’informativa sbagliata è trattata come informativa assente.
Questo documento è pronto da pubblicare?
È una bozza documentata, non un parere. Copre le voci che l’art. 13 impone e cita gli articoli su cui si fonda ogni sezione, così un professionista può verificarla in pochi minuti invece di scriverla da zero. Le scelte che dipendono dal caso concreto — la base giuridica di un trattamento particolare, i tempi di conservazione effettivi — vanno controllate.
I dati che inserisco dove finiscono?
Da nessuna parte. Il documento è composto dentro il browser: quello che scrivi non viene inviato ad alcun server e non viene conservato. Chiudendo la pagina sparisce.
Se il tuo sito incassa pagamenti e devi anche capire cosa resta di quello che fatturi, c’è il calcolatore del regime forfettario.
Modello informativo da far verificare a un professionista abilitato.